Ansia e Panico

L’attacco di panico si manifesta, come chi ne soffre ben sa, con un’improvvisa e terrificante sensazione di malessere e l’istantanea paura di poter morire o perdere il controllo ed impazzire. Generalmente chi subisce un attacco di panico rimane stordito e preoccupato che possa ancora succedere e questa nuova paura lo costringe ad evitare le situazioni percepite come pericolose o ad affrontarle prendendo  precauzioni. Ciò che permane è comunque uno stato di allerta, attenzione rivolta verso se stessi con monitoraggio delle sensazioni fisiche.

La nuova paura spesso costringe ad evitare ascensori, aerei, strade, luoghi senza uscite, spazi aperti o ad assumere farmaci (dall’ansiolitico Xanax agli antipsicotici Seroquel Zoloft), cercare rimedi omeopatici (fiori di bach), sviluppare tecniche di respirazione e gestione delle emozioni.

La terapia breve strategica ottiene dei risultati efficaci nella risoluzione del problema poiché è focalizzata, si basa sull’analisi qui ed ora, individua e blocca le tentate soluzioni che invece di  risolverle il disturbo, lo mantengono e lo strutturano.  Il protocollo di intervento per la cura da AdP, così come sviluppato dalla Scuola di Arezzo del prof. G. Nardone e collaboratori, prevede l’utilizzo di strategie ordinarie e non ordinarie e tecniche semi ipnotiche che permettono in tempi rapidi di risolvere i le sindromi da panico.